OTTIMIZZAZIONE DELL'APPLICAZIONE CLINICA DEL PROTOCOLLO TREAT&EXTEND NEI PAZIENTI CON MACULOPATIA_ALTAMURA

Blended
Dal 31-03-2026 al 31-12-2026
  • Inizio iscrizioni: 26-03-2026
  • Fine iscrizione: 07-04-2026

    Dettaglio

  • Accreditato il: 21-01-2026
  • Crediti ECM: 10.8
  • Ore formative: 9h
  • Codice Evento: 475392
  • N. Edizione: 1
ISCRIZIONI CHIUSE
Gratuito
  • Progettato ed accreditato da
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  • Con la sponsorizzazione non condizionante di
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Presentazione

Il metodo Treat & Extend (T&E) rappresenta un approccio terapeutico personalizzato essenziale nella gestione delle maculopatie, consentendo di modulare gli intervalli di trattamento in base alla risposta clinica del paziente, con l’obiettivo di prevenire le recidive e preservare la funzione visiva nel tempo.

La corretta applicazione pratica del modello T&E richiede continuità assistenziale, uniformità decisionale e una forte integrazione tra le figure professionali coinvolte nel percorso di cura. Nella pratica clinica quotidiana possono tuttavia emergere variabilità applicative, criticità organizzative e difficoltà di coordinamento che incidono sull’efficacia del follow-up.


Il progetto si propone di ottimizzare l’applicazione pratica del Treat & Extend attraverso un percorso integrato di Formazione sul Campo (FSC) come Gruppo di Miglioramento (GdM) e Formazione a Distanza (FAD) asincrona, rivolto a un team multidisciplinare composto da: medico oculista, ortottista e infermiere.

Il percorso si inserisce in continuità con le esperienze formative degli anni precedenti e mira a rafforzare progressivamente i processi clinico-assistenziali e organizzativi, favorendo un miglioramento continuo della qualità dell’assistenza ai pazienti affetti da maculopatia.

La formazione asincrona è concepita come un «laboratorio esperienziale» sempre accessibile e consultabile in qualsiasi momento durante il percorso. I contenuti sono strutturati in moduli brevi, “micro-pillole”, che combinano testo, immagini, animazioni e video di casi clinici reali, creando un’esperienza didattica coinvolgente e dinamica.

Obiettivi:

CLINICI
* Migliorare l’applicazione uniforme e appropriata del modello Treat & Extend nella gestione delle maculopatie.
* Garantire continuità terapeutica e personalizzazione del follow-up per ridurre il rischio di recidiva e preservare la
funzione visiva.
* Raccogliere e analizzare dati clinici e di outcome per valutare efficacia e sicurezza dell’applicazione pratica del T&E.

OPERATIVI
* Favorire l’integrazione operativa tra oculista, ortottista e infermiere nel percorso Treat & Extend.
* Ottimizzare i processi clinico-assistenziali e gestionali del follow-up.
* Utilizzare strumenti digitali (diario di lavoro digitale) per il monitoraggio e la tracciabilità del percorso.

FORMATIVI
* Rafforzare le competenze cliniche e organizzative del team multidisciplinare nella gestione del modello T&E.
* Promuovere la riflessione critica e l’apprendimento esperienziale attraverso il confronto strutturato nel Gruppo di Miglioramento.
* Valorizzare e integrare le esperienze formative pregresse in un’ottica di miglioramento continuo.

Programma

Il gruppo di miglioramento seguirà una metodologia strutturata suddivisa in quattro fasi principali.


Fase 1 – Contestualizzazione e allineamento (Mesi 1-2)

• Obiettivo: Condividere il contesto clinico-organizzativo di partenza e allineare il team multidisciplinare sui principi del modello Treat & Extend, sugli obiettivi del progetto e sulle modalità operative del Gruppo di Miglioramento.
• Attività:
o Presentazione del progetto, dei partecipanti e delle finalità del Gruppo di Miglioramento.
o Condivisione del contesto clinico-assistenziale del centro e delle esperienze pregresse sul modello T&E.
o Allineamento del team (oculista, ortottista, infermiere) sui principi del Treat & Extend e sul ruolo del follow-up nel continuum assistenziale.
o Definizione delle modalità operative del GdM, degli strumenti di lavoro e delle modalità di raccolta delle informazioni.
• Ruolo del tutor: supporta il coordinatore nella strutturazione del percorso di miglioramento, facilita la condivisione del contesto organizzativo e delle pratiche in uso, contribuisce alla definizione del perimetro di osservazione e dei primi indicatori descrittivi di processo, compila il diario di lavoro digitale per documentare lo stato d’avanzamento della fase, validato dagli altri membri del team multidisciplinare.

Fase 2 – Analisi delle pratiche correnti (Mesi 3-4)

• Obiettivo: analizzare l’applicazione reale del modello Treat & Extend nel centro, con particolare riferimento all’organizzazione del follow-up, alla gestione delle informazioni e all’integrazione tra le figure professionali coinvolte.
• Attività:
o Analisi delle modalità operative con cui viene applicato il T&E nella pratica quotidiana.
o Valutazione dell’organizzazione del follow-up dei pazienti con maculopatia.
o Analisi delle modalità di raccolta, registrazione e utilizzo delle informazioni.
o Individuazione delle principali criticità, gap organizzativi e aree di miglioramento.
• Ruolo del tutor: guida il gruppo nell’analisi strutturata dei processi clinico-organizzativi, supporta l’identificazione delle criticità e delle variabilità applicative, raccoglie e sintetizza le informazioni emerse, compila il diario di lavoro digitale per documentare lo stato d’avanzamento della fase, validato dagli altri membri del team multidisciplinare.

Fase 3 – Confronto multidisciplinare e implementazione delle azioni di miglioramento (Mesi 5-8)

• Obiettivo: favorire il confronto strutturato tra le diverse figure professionali per condividere le criticità emerse, individuare soluzioni operative comuni coerenti con il modello Treat & Extend e applicare nella pratica clinico-organizzativa le soluzioni di miglioramento concordate, ottimizzando i flussi di lavoro e rafforzando la continuità assistenziale.
• Attività:
o Discussione collegiale delle criticità emerse nella fase di analisi.
o Condivisione dei diversi punti di vista di oculista, ortottista e infermiere.
o Identificazione delle soluzioni organizzative e operative più appropriate.
o Definizione e implementazione delle azioni di miglioramento concordate dal Gruppo di Miglioramento.
o Introduzione e utilizzo del diario di lavoro digitale come strumento di monitoraggio del percorso.
o Ottimizzazione dei flussi di lavoro e della comunicazione interna tra le figure del team.
o Applicazione delle nuove modalità operative nella gestione del follow-up.
• Ruolo del tutor: facilita il confronto multidisciplinare e la comunicazione tra le diverse figure professionali, supporta il gruppo nella trasformazione delle criticità in azioni concrete di miglioramento e nella loro implementazione pratica, contribuisce alla formalizzazione delle soluzioni individuate, affianca il team durante l’implementazione, supportando l’utilizzo degli strumenti operativi e del diario di lavoro digitale, monitora l’aderenza alle soluzioni definite e raccoglie feedback dal gruppo, compila il diario di lavoro digitale per documentare lo stato d’avanzamento della fase, convalidato dagli altri membri del team multidisciplinare. 

Fase 4 – Implementazione delle azioni di miglioramento (Mese 9)

• Obiettivo: valutare l’efficacia delle azioni di miglioramento implementate e consolidare un modello applicativo del Treat & Extend più uniforme ed efficiente.
• Attività:
o Monitoraggio descrittivo degli effetti delle modifiche introdotte sui processi organizzativi e clinici.
o Valutazione dell’efficacia del nuovo assetto organizzativo del percorso T&E.
o Analisi della qualità e della completezza dei dati raccolti.
o Condivisione delle best practice sviluppate e definizione di un modello applicativo consolidato.
• Ruolo del tutor: analizza le informazioni raccolte durante la sperimentazione, supporta il gruppo nella valutazione dei risultati raggiunti, redige il report finale del Gruppo di Miglioramento, includendo risultati, criticità superate e best practice, compila il diario di lavoro digitale per documentare lo stato d’avanzamento della fase, validato dagli altri membri del team multidisciplinare.

La formazione asincrona è concepita come un «laboratorio esperienziale» sempre accessibile e consultabile in qualsiasi momento durante il percorso. I contenuti sono strutturati in moduli brevi, “micro-pillole”, che combinano testo, immagini, animazioni e video di casi clinici reali, creando un’esperienza didattica coinvolgente e dinamica.

Modulo 1 – Comprendere le logiche organizzative e clinico-funzionali del modello Treat & Extend (T&E).
Modulo 2 – Riconoscere i principali pattern diagnostici utili al follow-up nel percorso T&E.
Modulo 3 – Condivisione di responsabilità, tempi, procedure e flussi interni.
Modulo 4 – Migliorare la comunicazione con il paziente e con i caregiver.
Modulo 5 – Riconoscere i sintomi e le situazioni che richiedono l’attivazione dell’oculista.

Informazioni

Obiettivo formativo

2 - Linee guida - protocolli - procedure

Procedure di valutazione

Ai fini dell’acquisizione dei crediti formativi è necessaria: la partecipazione effettiva al 90% della durata del progetto, la corrispondenza tra la professione del partecipante e quella a cui la formazione sul campo e la formazione a distanza sono destinate, almeno il 75% di obiettivi raggiunti misurati dal responsabile scientifico in collaborazione con il tutor esterno almeno il 75% delle risposte esatte del questionario di apprendimento FaD e la
compilazione della scheda sulla qualità percepita su www.phdedudigital.eu

Prerequisiti cognitivi

nessun prerequisito cognitivo

Metodi di insegnamento

Formazione sul Campo (Gruppo di Miglioramento) - Formazione a Distanza

Lingua

Italiano

Responsabili

Responsabile scientifico

  • AA
    Dott. ALESSANDRO ARRIGO
    Responsabile unità diagnostica per immagini oculari, dipartimento di oftalmologia IRCCS San Raffaele - Milano
  • GC
    Prof.ssa Gilda Cennamo
    .
  • PV
    Prof. PASQUALE VIGGIANO
    Ricercatore in oftalmologia, dipartimento di Biomedicina Traslazionale e Neuroscienze Università degli Studi di Bari "Aldo Moro"

Docente

  • AA
    Dott. ALESSANDRO ARRIGO
    Responsabile unità diagnostica per immagini oculari, dipartimento di oftalmologia IRCCS San Raffaele - Milano
  • GC
    Prof.ssa Gilda Cennamo
    .
  • PV
    Prof. PASQUALE VIGGIANO
    Ricercatore in oftalmologia, dipartimento di Biomedicina Traslazionale e Neuroscienze Università degli Studi di Bari "Aldo Moro"

Tutor

  • FD
    Dott.ssa FRANCESCA DESIANTE
    .

Elenco delle professioni e discipline a cui l'evento è rivolto

Medico chirurgo

  • Oftalmologia

Farmacista

  • Farmacista pubblico del SSN

Infermiere

  • Infermiere

Ortottista/Assistente di oftalmologia

  • Ortottista/Assistente di oftalmologia
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Allegati